Cara Carla, 

e Buongiorno cari partecipanti del convegno! 

Innanzi tutto vorrei portare i miei saluti a Carla Borri, ringraziare dell’invito e scusarmi per non essere lì presente a questo Primo Convegno di Arteterapia, organizzato da AIATA a Bologna. 

Carla, ancora attuale presidente di AIATA, che si dedica da parecchi anni all’arteterapia, ha portato avanti con grande impegno l’iniziativa per la fondazione di questa associazione professionale: tenacia, costanza e fiducia nel lavoro intrapreso la caratterizzano nelle attività. Il periodico incontrarsi e confrontarsi è stato fruttuoso per la solidità di quanto intrapreso con la misura della realtà e per l’assunzione della responsabilità di fronte alle scelte da farsi. 

Un saluto ai colleghi presenti che avrei volentieri incontrato e che sono impegnati in questo ambito terapeutico della medicina antroposofica, quello figurativo del colore. A loro va un pensiero particolare per il sostegno che portano all’arte terapia come medici. 

Un augurio di buon lavoro va a tutti i partecipanti di questa giornata, sperando che il confronto tra le diverse esperienze e i diversi orientamenti che verranno presentati possa essere fecondo per il futuro. Per chi inizia ad entrare e in questo mondo e per chi lo ha scoperto già da tempo sono preziosi questi momenti convegnistici con la presentazione del lavoro sviluppato e applicato alla terapia con il paziente. Non entro nel merito dei temi e del lavoro concreto e vivo della giornata perché occorre sperimentarlo direttamente. 

In chiusura voglio ancora ricordare, e con ciò rendere presente, la dedizione di chi si occupa di organizzare, gestire e condurre le attività. 

Il cammino fatto finora può essere stato anche complesso e faticoso, e ombre possono proiettarsi in determinati momenti ad oscurarlo, il che è come dire che i colori nascono non solo dalla luce ma tra luce e tenebra o dal movimento della tenebra davanti e dietro al luce, a seconda del piano di riferimento considerato. Ostacoli oggi sono dentro e fuori di noi e ognuno esercita, sperimenta e impara allo stesso tempo. 

Cordiali saluti, 

Laura Borghi 

Presidente SIMA 

Milano, 4 10.2018

 

Visualizza in PDF: Lettera Convegno AIATA 6.10.18